Il Ritorno di SegmentationFault
Eravamo tutti seduti intorno al tavolo nella cantina di CronTab. SegmentationFault e SchedaMadre non c’erano, ma chissà perché nessuno faceva domande.
Canvas stava spiegando a CronTab come funzionava il suo ultimo videogioco, e dietro di lui Trackball si stava già preparando, scrocchiandosi le dita delle mani mentre DoppioClick tentava di farlo ragionare…
“Dovresti vedere quando selezioni le armate di artiglieria…Il cannone si solleva, tutto in 3d, mostrando la circuiteria…”
“E poi che succede?” chiese CronTab
“…Dopodiché il cannone ruota nella direzione del nemico e si accendono tutta una serie di spie sul pannello di comandi…”
“Si, ma poi che succede?”
Dietro, Trackball stava scegliendo tra la mazza da baseball e la spranga in metallo, mentre disperatamente DoppioClick lo pregava “Non lo fare, Trackball, non lo fare…”
“…E dall’alto appare un puntatore laser che rappresenta il mir…”
“SI, MA POI CHE SUCCEDE???”
“…Eh…No, niente, non funziona ancora…”
La porta si aprì , ed entrarono SegmentationFault e SchedaMadre. Nessuno disse niente. Solo Trackball, che provava gli effetti della caduta dei gravi lasciando cadere tutti i vasi di casa di CronTab in faccia a Canvas mentre DoppioClick lo tenteva fermo a terra, si fermò un secondo per passare una spazzola ai due.
Ora eravamo tutti, e si poteva procedere all’analisi di quel dischetto. Trackball pulì il pavimento dai pezzi di vaso e da Canvas, buttando tutto dalla finestra.
SegmentationFault ci spiegava: “Ho copiato su quel disco il contenuto di alcuni log di sistema del mio computer. Nessuno aveva la password di root, eppure sono stati effettuati molti login e copiati molti file sull’unita a disco.”
“E allora?” chiesi…
“Scourge, questo é molto grave. Significa che qualcuno ha copiato su chissà quanti dischi i dati del mio computer, che contengono schiaccianti prove della nostra attività . Siamo tutti in pericolo!!!”
Canvas precisò :”Tu, Scourge, ovviamente, puoi stare tranquillo…”
“Perché” chiesi ancora…
“Perché ovviamente le tue attività sono nulle…”
“Non é vero!” protestai. “Ieri ho perfino collegato il modem al computer, anche se é stata dura inserire il cavo del modem dentro quella presa rotonda. Ma non ho dovuto nemmeno forzare tanto…”
DoppioClick mi batté una mano sulla spalla e mi disse: “Ringrazia Dio che Trackball é impegnato a chiedere a Canvas come mai non é di sotto dalla finestra…”



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