Relitto in un mare di innovazione
Stamane, venerdì d’agosto, al lavoro con aria condizionata ribelle, ho deciso di rileggere i blog del mio Blog roll e, alla luce del giorno ho riletto questo intervento di Sheldon Pax ed ho realizzato di sentirmi un pochino fuori posto o meglio, ho avuto la sensazione che il temo fosse andato avanti.
Mi sono, metaforicamente, fermato ad osservare la marea dell’innovazione che sale e mi sono visto come un relitto o meglio come uno dei protagonisti del primo “Incontro con Rama” di Arthur C. Clarke con la tecnologia che mi ha affiancato e sfiancato ed ora la vedo andare avanti e salutarmi ( un po’ come Vir Cotto saluta Morden in Babylon 5).
Sia chiaro, già il fatto che abbia aperto un blog, che gestisca un gioco on line e che produca righe e righe di codice mi pone un pochino fuori da quella cerchia di persone che considerano la tecnologia moderna come un qualcosa di magio o, addirittura, di ostile ( mio nonno diceva “su diaulu de sa tennica moderna” che tradotto è “il demone della tecnica moderna“).
No, non sono diventato quelli che i miei colleghi di rango più elevato chiamano “utonto” o “il problema tra la sedia ed il monitor.”.
Se guardo la mia casa sono un utente della tecnologia ma, come già detto, mi sento distanziare e vedo la tecnologia che “È dietro a quella curva, è sempre più distante”.
Ritornando ai miei blog preferiti, che altri non sono che quelli segnalati accanto, anche quello di Luigi mi ha messo a disagio, parlando del Cybok e mi sono immaginato a leggere Accelerando su quel dispositivo e mi sono sentito a disagio, fuori posto.
Sono uno di quelli che, nel boom dell’iPhone ha comprato un N95 8G e lo trova superiore, per le sue esigenze rispetto al melafonino che sto iniziando a vedere come una sorta di Swatch della telefonia perché ho già avuto considerazioni sul fatto che abbia preferito un “reperto archeologico” a quella che tutti sbandierano come il massimo della tecnologia contemporanea.
Sia chiaro, uso tutto quello che mi metterebbe a portata di dito l’iPhone ma, sinceramente, la mia obsolescenza me lo fa fare su una tastiera di una postazione fissa, sul portatile e, forse un un EEE PC ma di toccare uno schermo, permettemi, non mi riesce proprio:
ho iniziato a lavorare su schermi che altri non erano che quelli del televisore di casa mentre i pc ( parlo dei primi HP9000!) avevano quello a fosfori verdi e poi pian piano sono passato a quello attuale che è un classico “plasma” o “lcd”.
Ho un palmare buttato in un cassetto ( un TREO ) che non ho mai usato perché il pennino mi fa sentire a disagio e, di nuovo, non mi riesce di toccare un touch screen.
L’altro motivo che mi fa sentire un pò obsoleto è il fatto che non ho l’esigenza di leggere la posta in tempo reale o di fermarmi in mezzo alla strada a consultare un sito web. Tutto il resto l’ho nell’”oramai superato“ N95-2 ed è per questo che l’iPhone, per me, resta invenduto.
Nota a Margine: (L’iPhone me l’hanno dato in prova un paio d’ore. E’ caruccio ma a me mette disagio e quando ho quella sensazione il prodotto rimane, rigorosamente nello scaffale del negozio)
Quindi non me vogliano gli i (rigorosamente minuscolo) non sto denigrando il loro prodotto preferito semplicemente non fa per me; viaggiamo, anche se nella stessa fibra ottica, usando due lambda diverse.
Se volete togliermi il saluto o chiamarmi tonto ..fate pure, lasciatemi affondare nella mia obsolescenza.
Un altro chiodo sulla bara di un ex tecnologico l’ho ricevuto leggendo del Cybook ed ho considerato la mia vasta libreria, rigorosamente cartacea.
Il Cybook non l’ho mai visto, non l’ho mai usate e non ho la minima idea di come funzioni ma ho letto, nel contesto, una parola che detesto: Digital Right Management alias DRM e so, per esperienza, che quando si chiude qualcosa con un lucchetto si rischia di perdere la chiave e restare chiuso fuori.
Badate bene il DRM non è una cosa che è obbligatoria per usare il Cybook ( perlomeno presumo) ma è qualcosa che mi ha già fatto perdere un paio di cd comperati legalmente dalla rete in formato digitale: il PC con cui li ho acquistati ha preso uno “scioppone” ed i file non funzionano sulla mia chiavetta USB. ( Per la cronaca ho scritto al produttore dei file e mi ha permesso di scaricare nuovamente i file ma l’ha fatto per cortesia).
Quella è stata l’unica volta che ho comperato qualcosa con il DRM ma, ripeto, non è il DRM che mi blocca dal passare dalla carta al supporto digitale. Continuo a comperare CD magari aspettando che escano nelle distribuzioni da edicola ma non ho intenzione, perlomeno ora, di infilarmi in una discussione ”sui massimi sistemi” e rischiare di prendermi del “pirata” solo perchè ho l’allergia al DRM.
Tornando ai libri, leggo da quando avevo 8 o 9 anni, per quel che mi ricordo ho iniziato con i classici Cuore, Giulio Verne ed Emilio Salgari, e poi crescendo ho attinto dalla vasta biblioteca di Urania di mio padre ed anche oggi 2 o 3 libri al mese li compro.
Certo, direte voi, in forma elettronica posso portarmi appresso l’intera produzione di Stephen King, ma, vi direi, leggo un libro alla volta, un piccolo passo.
Ho nel telefonino alcuni testi tecnici a portata di mano ( devo ancora installare un paio di programmi per Simbian per ampliare i formati) e ho diversi lit scaricati dal web oltre alle varie iniziative simili a Liber Liber ma, invariabilmente ci metto su carta e toner per poterli sfogliare comodamente seduto in poltrona.
Per me il libro è di carta, lo sento in mano e l’appoggio sul comodino, sul bracciale dalla poltrona da relax, nella tasca del portatile e, comunque a portata di mano.
Adesso attendo il terzo segno di questa mia obsolescenza …
… fa troppo caldo per continuare J




Anto’ concordo con quasi tutto quello che hai detto.
Ho espresso anch’io il mio parese sull’iCoso:
http://stefanopetroni.wordpress.com/2008/07/16/mi-sono-rotto-licazzo/
Ti devo dire che l’offerta di MediaWorld mi ha tolto dall’impasse ( ho avuto in prova un melafonino quindi l’ho provato ) e, ovviamente, quando mi è arrivato nelle vari chat, forum e luoghi in cui vivo la mia metavita ne ho parlato ( sempre stato un fanatico della condivisione delle informazioni ).
… mi sono reso conto, sempre di più, che non si compra più “perchè serve” ma “perchè fa tendenza”.
P.S. Ho apprezzato molto il tuo post sull’iPhone
… en passant, mai avuto commenti spam, adesso in due giorni 2 post spam negli articoli del melafonino
MAi avuti commenti di spam… non ne posso più e non solo nei post dedicati ad Apple!!!
Anto’ te l’ho detto anche altrove che hai fatto bene a prendere N95 8GB (comincio a capire perchè non l’hanno chiamato SE
) . Ormai è inutile ripetere quello che ho detto un po’ dappertutto
nel mio caso vale il contrario mi trovo meglio con l’interfacccia Apple e Symbian l’ho usato… beh ci ho provato ma il Palm andava meglio… logico che premi chi l’ha soppiantato nelle mie tasche. Su una cosa abbiamo concordato… Il Treo NO.
Per il Cybook potrai sempre chiamare l’helpdesk: http://uk.youtube.com/watch?v=4pyjRj3UMRM
@Sheldon
(l’ho attivato, non ho deciso se trattarlo come spam o …)
C’è uno strano Blog che raccoglie nella rete i post in cui appare il termine iPhone
Questo post, invece nasce da diversi commenti nei vari porti informatici in cui molti neo iPhonici mi hanno dato dell’obsoleto.
Ho diversi programmini acquistati in Simbian e, ripeto, se Nokia si sveglia e mette il Touch non prenderò quel telefonico se non è prevista una tastiera.
Sono sicuro che se chiedo in giro molti hanno acquistato qualsiasi apparato senza avere idea di quello che servisse.
Ho scoperto anche un bel sito con diverse applicazioni free simbian ma di questo ne parlerò in separata sede.
@Luigi
Il problema che non so come reagisce il Cybook se mi capita di usarlo per ammazzare le mosche come mi capita con i mattoni da spiaggia