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Luna piena a Tien An Men

Città Proibita –

Luna piena a ,
stai con me, di cos’hai paura
di un soldato che beve il tè,
e si fa le foto,
sul cannone di un carro armato,
tutto il mondo ci guarda ormai,
e il governo non vuole guai,
fanno i duri ma tremano,
abbracciami.
Fra un anno sarò ingegnere,
porterò mio padre in città, piangeremo dal ridere,
lui crede ancora,
che sia come vent’anni fa,
biciclette e bandiere al sole,
con la gente vestita uguale,
noi cambiamo le regole,
da adesso in poi.
Giuro che il futuro è vita,
questa è la città proibita,
ma i ragazzi non sbagliano,
siamo più di un miliardo, sai.
Giuro che non siamo pazzi,
giuro che non siamo eroi,
gli eroi muoiono giovani,
non è quel che vogliamo noi,
noi vogliamo volare oltre quella muraglia, prima di essere vecchi
che ci passi la voglia,
non pioverà su questa piazza,
quelli là sono lampi di caldo,
temporali che scoppiano,
che scappano
sopra il riso e le fabbriche,
generali è domani ormai
e il domani qui siamo noi,
che cambiamo le regole,
da adesso in poi.
Ma quei fari,
che girano
come mai, anche i cani han paura, e le radio non suonano.
Perché i soldati,
sono in piedi e non ridono più,
questo vento di polvere,
sulla luna di Tien An Men,
cosa sta per succedere,
abbracciami.

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  1. valeria
    3 giugno 2011 a 13:56 | #1

    grazie questo lo sapevo ma è un inno o una ballata !!

  2. 3 giugno 2011 a 20:59 | #2

    E’ una canzone scritta dai Pooh dedicata a due studenti qualsiasi che si trovavano a Tienammen

  3. mavaff
    27 luglio 2011 a 11:36 | #3

    @valeria
    ma è una lirica in 7/8 in b o è sul giro delle quinte di re#?

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