Svegliarsi in un mondo Orwelliano…
Due uomini, vestiti uguali hanno bussato stamattina alla mia porta.
“Buongiorno” ha detto uno dei due mostrandomi un tesserino ed infilando un piede in modo che io non potessi chiudere la porta.
“Posso esservi utile?” ho chiesto, ancora assonnato ma con una sensazione di terrore che saliva in superficie pronta a fare l’effetto di una flebo di caffè.
“Siamo del centro di controllo del Copyright” ha detto sempre lo stesso, gettando uno sguardo verso il suo collega. “Abbiamo il permesso e dovremmo fare alcuni controlli.”
Il terrore si è trasformato in panico, sono sicuro che, da qualche parte, ho le videocassette della prima puntata di buona domenica, nel telefonino ho la suoneria di un concorrente della corrida e sicuramente nel DVD recorder ci sono due o tre puntate di qualche serial televisivo passato su Canale 5 -- sono nei guai -- ho pensato -l’ergastolo non me lo leva nessuno-.
“Scusate ma chi cercate?” ho chiesto cercando di prendere tempo.
“Cerchiamo il signor Giacomo Giove, ci hanno segnalato delle violazioni per ore non viste e omissione di pubblicità secondo il Mediaset Act del 2008.”
“Ehm, mi spiace ma io sono solo un ospite ed il signor Giove non abita qui” ho risposto, mentendo spudoratamente.
Quello dei due che sembra avere il dono della parola ha guardao il suo compagno che, neanche stavolta, ha proferito parola.
Ha frugato nelle tasche, per un attimo ho temuto estraesse una pistola, ed ha tirato fuori un chip di ingiunzione.
“Dia questo al signor Giove” ha detto “Ci dispiace averla disturbata ma gli dica che può semplicemente risolvere la situazione senza dover finire in galera. Ci contatti ed ancora buona giornata.”
Ho chiuso la porta ed ho inziato a controllare ogni singolo anfratto della mia disordinatissima casa.
Ora sono qui, a bordo di una barca in alto mare che controllo, per l’ennesima volta che nessuno mi stia osservando.
Tutte le cose contrarie al Mediaset Act sono in una scatola di metallo e spero che il Centro Controllo Copyright non possieda un batiscafo…
La prima avvisaglia di questa stranezza l’ho avuta nel comunicato di chiusura del telegiornale di Canale 5, la seconda, più approfondita, l’ho trovata stamane su Punto informatico leggendo questo articolo ed anche il comunicato stampa di Mediaset.
Le cose incredibili che non capisco sono:
“Alla luce dei contatti rilevati e vista la quantità dei documenti presenti illecitamente sul sito, è possibile stabilire che le tre reti televisive italiane del Gruppo abbiano perduto ben 315.672 giornate di visione da parte dei telespettatori. “
Che visione avrebbero perso? Forse Rivideo non sta andando come dovrebbe? Mi devo veramente aspettare che quello che ho immaginato sull’onda di una lettura attuale un domani diventi una cosa reale? Sia ben chiaro, capisco che registrare un telefilm e diffonderlo nella rete sia un danno ma mettere su youtube le gag di Pino e gli Anticorpi mi sembra estremizzare il concetto di proprietà intellettuale.
Certo Mediaset aveva a suo tempo iniziato a far valere le proprie ragioni proibendo a Faucet, in questo articolo una buona spiegazione del servizio, di registrare le loro trasmissioni ma si trattava di trasmissioni, non di spezzoni.
Mettendomi d’impegno posso capire che contino di vendere in DVD anche “La corrida” “Buona Domenica” “Ciao Darwin” etc. etc. ma poi leggo
“Il risarcimento richiesto da Mediaset è di almeno 500 milioni di euro, per il solo danno emergente. A questo bisognerà aggiungere le perdite subite per la mancata vendita di spazi pubblicitari sui programmi illecitamente diffusi in rete.”
Spazi pubblicitari? No, il discorso DVD non mi pare c’entri, questo è proprio trattare un programma televisivo alla stregua del maiale: “Non si butta via nulla!” e tutto deve essere venduto a caro prezzo.
Quello che ho scritto all’inizio è stato un estremizzare ma, veramente, a casa ho qualche puntata della Corrida registrata tramite il DVD recorder ( e rimontata togliendo la pubblicità!), qualche altra puntata di Ciao Darwin e la registrazione di RIS Delitti Imperfetti che conto di vedere ad Agosto ed ho avuto per un pò “Carmine della Corrida” che mi avvisava dell’arrivo dei messaggi nel mio telefonino.
Finivest, ed in seguito Mediaset, ritengo abbia dato qualcosa all’Italia ( di certo non gratis), ha introdotto la TV commerciale, ha trasmesso molte delle serie che più amo rompendo un monopolio che propinava al pubblico televisivo solo determinate cose.
Grazie al biscione ho visto ed amato serie come Star Trek The Next Generation, CSI ed innumerevoli altre ma ha cominciato a darmi sui nervi dal caso, già citato, dell’ingiunzione che vietava di registrare un programma tramite un sito web ( concorrenza a Rivideo, come già detto, presumo) sino ad arrivare a questo esorbitante assalto a Google perchè, forse, ci dobbiamo aspettare un altro canale ( ed altri 2 euro di aumento!) sul digitale terrestre.
Non sono abbonato a Mediaset Premium perchè conosco i polli: una volta passato un certo periodo di tempo quello che passa sui canali o va sul satellite o va sulle reti in chiaro o lo prendo in DVD ( faccio preciso riferimento alle trasmissioni di Sci-Fi su Mediaset a notte fonda!) e sennò, mi basta ed avanza Sky che, lo ammetto, ho scelto per un preciso motivo: il mySky che mi permette di registrare serie ed altro (per ora anche trasmissioni Mediaset ma non so se il biscione si presti a far causa a Murdok per lo stesso motivo per cui la fa Google) anche tramite il loro sito web ( il sito di Skytv intendo non quello di Mediaset).
In sostanza paragonavo Mediaseta ad Apple, in quanto ad innovazione ma credo che il paragone si possa estendere dopo aver letto, togliendo le varie informazioni su iQualsiasiaggeggio, anche quello che scrive il mio amico Sheldon sul suo blog in merito alle procedure per un aggiornamento gratuito e leggere che dall’Open Computer Mac si sia innescata una causa perchè c’è scritto sulla licenza di Leopard (qualche Mac user me ne può dare conferma?) che il sistema può essere installato solo su macchine Apple. e forse, anche questa, è una storia già vista con IBM e compatibili ( non mi ricordo cause di IBM ma forse cercando su Google …) o Intel contro altri processori.
Potrei parlare anche delle cose simili fatte da Microsoft ma quello è giocare al tiro a segno con un Bazooka!.
Vi cedo volentieri la parola e preparo un paio di interventi per questa settimana …
P.S.
Il passo iniziale è una citazione da Stross “Accelerando” e riporto il passaggio dal file, sperando che, almeno lui, non consideri un “derivated” l’innocente adattamento di questo passaggio:
“wo men charge in, identically dressed in jeans and leather jackets. They’re wearing gloves and occlusive face masks, and one of them points a small and very menacing ID card at Manfred. A self-propelled gun hovers in the doorway, watching everything. “Where is he?”
“Who?” gasps Manfred, breathless and terrified.
“Macx.” The other intruder steps into the living room quickly, pans around, ducks through the bathroom door. Aineko flops as limp as a dishrag in front of the sofa. The intruder checks out the bedroom: There’s a brief scream, cut off short.
“I don’t know — who?” Manfred is choking with fear.
The other intruder ducks out of the bedroom, waves a hand dismissively.
“We are sorry to have bothered you,” the man with the card says stiffly. He replaced it in his jacket pocket. “If you should see Manfred Macx, tell him that the Copyright Control Association of America advises him to cease and desist from his attempt to assist music thieves and other degenerate mongrel second-hander enemies of Objectivism. Reputations only of use to those alive to own them. Goodbye.”




Another brick in the wall: Mediaset e’ l’ultima di una serie.
Il problema e’ che tu puoi chiamare YouTube a comparire in un tribunale italiano cosi’ come un tribunale dell’Illinois puo’ chiamare a comparire una ditta inglese. Possono chiamare, ma non e’ detto che vi sia una risposta.
Intanto Mediaset si sta beccando un po’ di pubblicita’ gratuita per questa azione, sempre che il tutto non serva per scrivere a bilancio le presunte passivita’ derivate dal presunto utilizzo sleale dei contenuti di YouTube…..
Quando capiranno che fare la corrida con un treno in corsa serve solo a farsi dare del matto sarà troppo tardi (Rivideo è uno scherzetto che fa rimpiangere di non avere un IP americano)
Stefano Quintarelli (che non e’ l’ultimo arrivato) ha commentato cosi’ la notizia: http://blog.quintarelli.it/blog/2008/07/ancora-su-media.html
Noto che l’effetto Mediaset ha prodotto un bel +4% di aumento di azioni…
… ma c’è qualcuno che ci crede?
http://punto-informatico.it/pi.asp?id=2377126
http://punto-informatico.it/2377105/PI/Commenti/google-mediaset-quel-risarcimento-milionario.aspx
Sicuro che ci sia un nesso di causalità?
Il 31 luglio Mediast ha comunicato un +9,4% di ricavi per il primo semestre e una conferma del risultato 2008 migliore del 2007.
Sinceramente non ho mai capito la borsa.
Me la raffigura come una congrega di intelligenze artificiali isteriche pronte a dare da matti se al capo opposto della galassia una farfalla si posa su una torre di perforazione.
… poi per il resto, per l’ennesimo “molto rumore per nulla” magari rispondo quando questo post fa un’anno ( e nel frattempo vedo come effettuare l’upload di un gamberone )