Preghiera
E le mie mani innalzerò
verso di te
cantandoti una preghiera
finchè non hai salvato lei.
Lei mi sorride pensando
che poi guarirà
ancora non sapeva amare
perchè la vuoi insieme a te.
Signore mio,
ascoltami se puoi
Signore mio
al mondo ho solo lei
Signore mio
è per amore che t’imploro
a mani giunte ti scongiuro
dimmi che non sarà vero.
A diciott’anni E. è morto per amore. Questo, però, la folla che
si è accalcata, la mattina di lunedì 18 agosto, sotto l’alto ponte del
Rosello per soddisfare la curiosità morbosa di vedere da vicino i re-
sti di un suicida, non lo sapeva. Per loro quel mucchietto di vestiti,
di ossa e di carne era soltanto «uno che si è buttato da trenta me-
tri». Orrore, pietà, la parola «follia», serpeggiavano tra vecchi e
giovani, tra padri e madri con i figlioletti in braccio e il collo proteso
per guardare.
Così iniziava l’articolo (presumo non del quotidiano locale visto che il ponte è di “Rosello” non di “Rasello”) che riportava la triste storia, articolo che ho trovato tramite google ( se volete leggerlo scaricate il pdf ):
La storia, il fatto è realmente accaduto e forse, una volta che acquisterò il nuovo telefonino, avrò occasione di mostrarvi il ponte di Rosello.
In breve due ragazzi appena affacciati alla vita, lei che sia ammala di Leucemia e lui che ne vive gli ultimi istanti e poi trova il coraggio di buttarsi dal ponte.
I Cugini di Campagna ne fecero una canzone che fu censurata perchè, secondo i censori dell’epoca, istigava al suicidio.
Mi chiedo se sopravviverei ai mie amori, mia moglie ed i miei due figli perchè, sicuramente, avvertirei un vuoto che va dall’abitudine a quella sorta di telepatia che avvolge due persone che si amano da oltre un ventennio e quei pensieri di orgoglio quando presenti i tuoi figli agli altri. La morte, lo sappiamo, è sempre dietro l’angolo, scivola quando leggi di qualcuno che a malapena conoscevi e ti fa pensare di più quanto più vicino a te cala la falce recidendo una vita.
Ma non voglio turbarvi oltre, farmi chiamare dai due tre amici che hanno il mio numero perchè, voglio rassicuarVi, è solo uno dei momenti in cui, ascoltando una canzone, si cerca di capirne il significato ed il vostro ex animatore radiofonico rubato all’agricoltura si crede ancora alla radio.
Buona Serata!
P.S.
Questo è il seguito della canzone dei Cugini di Campagna
Signore mio!
Ma le sue mani
non sento più
stringersi a me
perdona se tu
mi vedrai lassù
tra voi insieme a lei.
Amore mio
non ce l’ho fatta più
amore mio
senza di te laggiù
amore mio
la nostra casa è il paradiso
ritrovo adesso il tuo
sorriso non devi avere
più paura.
Preghiera Lyrics



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