A is better than B
Diceva bene Checco a l’osteria:
“Ogni omo deve avécce er suo pensiero”.
Pensi bianco? Si un antro pensa nero,
rispetteje er pensiero e cusì sia.
Vor di’, si te ce trovi in compagnia,
je pòi di’: – Tu te sbaji… Nun è vero… -
Ma, sempre semo lì, vacce leggero,
perché ar monno, ce vo’ filosofia.
E scrivetelo drento a la ragione,
che fra l’omo e er principio cambia aspetto.
Io defatti, si in quarche discussione
trovo che di’ co’ quarche giovenotto,
quello che sia principio lo rispetto,
ma quello che sia omo lo scazzotto.
Inizio citando Trilussa che non traduco perchè mi sembra sia semplice intuirne il filo ed immagino che i miei lettori saranno curiosi di sapere questa nuova sparata del ratto di sera o come meglio lo conosce.
Per chi non conoscesse l’inglese è un semplice paragone che stabilisce che A è meglio di B dove A è un oggetto simile o comunque paragonabile a B.
Questo discorso, ed anche la poesia, mi è venuto in mente seguendo le discussioni di questo periodo, nei vari luoghi in cui “appaio”:
iPhone is better than (qualsiasi altro telefonino/smartphone/palmare)
Il melafonino è l’ultima A a cui, a quasi furor di popolo, è stata assegnata la mela del migliore eppure se guardo alla mia esperienza con la telematica ho una incredibile sensazione di Dejavu:
La prima cosa che mi viene in mente è una discussione tra musicisti, parlo attorno ai mondiali d’Italia, Apple is better than Atari ST : ho assistito a discussioni su chat testuali e flame in BBS tra amici che, spesso solo in quel frangente, diventavano come acerrimi nemici e venivano cambiati bit su bit di motiviazioni di quanto fosse meglio A o B. Quello che mi viene in mente, sempre in questo contesto erano le chiusure, dopo estenuanti paragoni e motivazioni di software a corredo, interfacce presente, memoria fisica e processore l’AppleMan chiudeva con frasi tipo “Usalo come fermaporta l’Atari ST”.
La guerra successiva a cui mi è capitato di assistere è quella nata dall’apparizione di AMIGA ( multimedia since 1985) e subito utenti Apple ed ATARI furono degradati alla posizione B.
Il motivo? Cito da Wikipedia)
Il 23 luglio 1985 venne mostrato al mondo l’Amiga 1000, il primo computer derivato dal progetto Lorraine, in un evento che vide la partecipazione tra gli altri di Andy Warhol. Un anno prima Apple aveva presentato il primo Mac (Macintosh 128K, monocromatico, gennaio 1984); nello stesso periodo invece la Microsoft iniziava a proporre il suo MS-DOS su PC IBM compatibili con MDA (Monochrome Display Adapter).
Secondo voi gli Amighisti cosa potevano fare se non sfottere gli altri utenti ( personalmente sono un fortunato possessore di un Amiga 4000 a cui si è rotta la Videotoaster) e, devo ammettere, a quell’epoca mi sono divertito anche io a girare con la tagline “Amiga is better than PC” ed a sfottere i poveracci che giravano coi cosi targati piacenza che neanche si immaginavo di poter giocare ai vari “Turricane” “Galaga” o a “Zack Mc Kracken and the alien mindbenders”.
La successiva tappa di questo tour virtuale l’ho vissuta quando lavoravo nel Videotel e le discussioni, invariabilmente, andarono avanti sui due standard che la SIP decise di portare in italia: Prestel e Teletel due metodi di visualizzazione e gestione delle informazioni.
Anche qui Teletel is better than Prestel e viceversa ( di fatto, a differenza di Amiga e PC, i due metodi erano quasi equivalenti).
Altro capitolo, altro mondo ed altra data: musica analogica/vinile è meglio della musica digitale/CD. Qui rischio di far addormentare colui che è arrivato a questa riga ma sappiate che finire una sera ad una cena con due audiofili di scuola diversa mi ha fatto rimpiangere le chat in cui, se proprio non si riusciva a cavarne piede, era possibile premere il tasto di hangup del modem o dare la stringa di comandi AT necessaria per ottenere lo stesso effetto.
Vi assicuro che esiste un aggeggio che converte l’uscita del lettore DVD in analogico; purtroppo mi limito ad ascoltare la musica dalle casse del PC o dallo stereo di casa quando mi va meglio.
A quella cena, tranquilli nessuna rissa solo frasi “tu non capisci un c…”, ho scoperto un giro di milioni di euro attorno ad apparati di cui non so neanche la funzione. Uno dei due amici ha messo in casa un aggeggio per filtrare le frequenze della linea elettrica ed è uno spettacolo regalargli qualcosa che debba essere sistemato nella stanza di ascolto musica, l’ho visto usare un vinile per tarare l’amplificatore ( non mi chiedete marche …la prossima volta che ci passo lo fotografo!) solo per trovare la sistemazione di un libro nella libreria. Non l’ha usato una sola volta ma almeno 5 o 6 ( abbiamo pensato di buttarlo dal terrazzo!) e sono certo che il giorno dopo ci ha passato la giornata.
Chiudiamo questa allegra digressione in un mondo accanto al mio e torniamo, concludendo, con la penultima battaglia a cui ho assistito: Linux is better than (qualsiasi cosa faccia Microsoft)
A queste diatribepossiamo aggiungere ASP is better than PHP o Apache is better than( qualsiasi alto server web) e, come poteva non mancare, iApplePC is better than (qualsiasi altra cosa somigli ad un PC) e finire con Playstation is better than (qualsiasi consolle ludica)
Potete cercare una qualsiasi community, un qualsiasi blog tecnico per passare ore a sentire le ragioni di ogni singolo, magari tralasciando le nicchie come i forum dei gruppi specfici dell’oggetto A o B ( e posso dire che all’interni di questi A better than B si arriva a paragonare anche le distribuzione Linux oppure XP contro Vista).
Io? Beh … ho delle scelte vuoi per abitudine, vuoi per praticità che ho fatto: avevo Amiga ma sono passato a PC, usavo XP e sono passato a Linux, per lavoro uso PC e MAC, per il telefonino l’ho detto, Nokia forever però mi domando come mai debba sempre trovare quello che da principio voglia diventar omo …
Se volete aggiungere anche vostri A is better than B senza scatenare flames, la possibilità di commentare è aperta.
P.S. Questo è il primo articolo che inserisco con Worpress 2.6



Una volta ero un Palmista di quelli convinti, da una settimana ho messo da parte quella piattaforma per iPhone OS (Windows Mobile può morire).
Va bene così o lo vuoi più estremista?
Avevo il CP/M quando tutti usavano C=64 e e Spectrum.
Avevo l’MS-DOS quando mi sfacassavano con l’Amiga; sono stato uno dei primi ad avere un 80386, anche se non sapevo cosa farne.
Usavo Linux in produzione quando Linus aggiornava personalmente il kernel su http://ftp.funet.fi e l’unica “distribuzione” era la Slackware. Tutti mi dicevano che Linux in produzione era da sfigati, meglio usare Sun.
Guardavo Star Trek quando tutti guardavano… BHO! Non lo so cosa guardassero.
In casa ho sei computer di Apple funzionanti, ma su nessuno potrebbe girare OSX.
Ah! ho anche un certificato a mio nome che attesta la frequenza al corso base di assistenza Macintosh e uno al corso base di sviluppo HyperCard. Se solo mi ricordassi dove li ho messi…