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Up Patriots to Arms…

Solo i cretini non cambiano idea

Forse sono le considerazioni di un viaggio di ritorno orribile da Roma ad Alghero Fertilia o, forse, sono le considerazioni che si sentono in aereoporto tra due “continentali” o semplicemente sono affetto da sferociclosi acuta…

Avevo detto in un intervento di due giorni fa che non avrei mai usato il blog per parlare di politica ma alcune cose che sono passate in sottofondo mi hanno urtato.

Sono Sardo ed orgoglioso di esserlo, ma in questo periodo mi sento preso per i fondelli: per la seconda volta l’isola deve fare il raccoglitore di immondizia degli altri, un pò come la battuta ai tempi del Drive In “teniamo pulita l’Italia, gettiamo i rifiuti in Svizzera”.

In merito a questo penso sia giusto dare un’occhiata a questo video:

Avrei voluto togliere qualsiasi riferimento ai politici, non è questione di destra o sinistra o centro, è questione di imporre sacrifici attaccandosi all’amor di Patria.

La Sardegna ha dato all’Italia, sentite solo l’inno della Sassari che volutamente fa da sottofondo al video!

E cosa otteniamo in cambio? Trasporti?

Per l’ennesima volta torno da un viaggio a Roma e non esiste un mezzo pubblico che faccia il percorso Alghero -- Sassari in coincidenza con il volo che arriva alle 18.20, o meglio c’è ma uno deve arrivare a prenderlo senza ritirare eventuale bagaglio. Chi spera di tornare a casa due ore prima è costretto ad attendere il volo che atterra attorno alle 22.00 se arriva puntuale e, vi assicuro, l’aereoporto non è un luogo ideale per spendere due ore.

Continuità Territoriale?
Airone mi costa 134€ per andare a Roma e prima con Ryanair spendevo anche 20 €. La Raynair fu esclusa dalla corsa per la continuità territoriale ed adesso posso andare a Pisa con una sessantina di Euro …

Il G8 del 2009 si farà alla Maddalena, sono veramente curioso di sapere come si organizzeranno, forse il ridicolo collegamento tra Fertilia e Sassari sarà un deterrente?
Hanno ventialato la creazione di centrali nucleari e, visto che la Sardegna ha “bassa densità abitativa” è il sito ideale per le scorie nucleari. Woow! Speriamo che avvenga una reazione nucleare e la mia amata isola venga sparata nello spazio …


Sicuramente qualcuno tirerà fuori Europa ed Italia e potrei anche essere d’accordo ma continuo a vedere ( e sentire) commenti sulla Sardegna mirando ai luoghi comuni: sequestratori, pastori e, cito un altro Blog ( Sardinian Inside )

Luoghi comuni

Sui sardi esistono tantissimi luoghi comuni che è bene sfatare. Vi elenco qui i dieci più diffusi.

1. I sardi abitano dentro case di pietra chiamate nuraghi.
Falso. Da alcuni millenni anche in Sardegna si è diffusa la moderna architettura abitativa.

2. In Sardegna ci sono solo il mare e le bellezze paesaggistiche, ma non esistono monumenti artistici di rilievo da vedere.
Falso. La Sardegna e ricchissima di monumenti e opere d’arte, solo che spesso non sono pubblicizzati adeguatamente.

3. I sardi parlano un dialetto incomprensibile, dove tutte le parole finiscono con la “u”.
Falso. Il sardo non è un dialetto, ma una nobile e antica lingua neolatina.

4. Gli uomini sardi sono tutti piccoli, neri, pelosi, ma discretamente dotati sul piano sessuale.
Falso. Gli uomini sardi sono MOLTO dotati sul piano sessuale.

5. Le donne sarde sono brutte, hanno i baffi e peli superflui anche sotto i piedi.
Falso. In realtà le donne sarde sono generalmente molto belle, basta andare a vedere le classifiche dei vari concorsi di bellezza, dove si classificano sempre ai primi posti.

6. I nomi più diffusi in Sardegna sono Gavino ed Efisio.
Vero. Però sono diffusissimi anche Bachisio, Bainzu, Bobore, Juhanne, Cristolu, Antiogu, Mundeddu e Franco.

7. Le donne sarde hanno nomi stranissimi come Memmena, Domitillinedda, Pasqualba, Bissenta, Bonacattu, Bonedda e Bonaria.
Falso. Forse un tempo era così, ma oggi si chiamano tutte Ether, Jessica, Samantha, Katiuscja, Jennifer, Sue Ellen, Kathleen, ecc.

8. I pastori sardi sono dei briganti e rapiscono i ricconi che vengono in vacanza.
Falso. Come in ogni altra parte del mondo in Sardegna esistono fenomeni malavitosi, ma se si va a controllare i dati statistici si scopre che c’è meno delinquenza che in molte altre parti del mondo.

9. Le donne sarde hanno fratelli e cugini gelosissimi e tengono sempre nella borsetta una lama affilata per difendersi dai corteggiatori.
Falso. Nella borsetta le ragazze sarde non tengono una generica lama, ma un coltello a serramanico, modello “pattadese”.

10 I sardi non amano viaggiare.
Falso. Dall’America al Giappone, dall’Australia al Polo Nord, ovunque andrete troverete sempre almeno un sardo.


Beh … forse è un pò esagerato mo alcuni di questi luoghi comuni mi capita di sentirli e di subirli.

( Di recente, cercando un monolocale arredato in quel di Roma una proprietaria mi ha detto che voleva affittarlo a persone colte ed i Sardi non lo sono, dimenticandosi p.e. di Gramsci, Segni, del premio Nobel Grazia Deledda, di Berlinguer e via dicendo).

Ci sono tante altre cose che potrei dire, potrei esternare e picconare come un mio concittadino usò fare quando lascio la poltrona del Quirinale ma continuo a non ritenere Percorsi della Memoria niente di più che un’accozzaglia di miei pensieri e non una sorta di cassetta del Central Park di New York.

Ma ho divagato ed il sonno si appollaia sulla mia spalla ( due giorni che definire stressanti è poco!) e volevo rassicurarvi, nei prossimi giorni riprenderò a parlarvi e ricordarvi di reliquie informatiche e seguire quella che è in fondo è da considerare uno sfogo. Sono Sardo, è vero, ma sono anche Italiano ma in questo periodo mi sento come una cenerentola e forse vedo solo i lati negativi … quien sabe …

Buonanotte amici miei e A Zent’annos!

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  1. 31 maggio 2008 a 7:28 | #1

    Che dire Antonio…
    Se le persone superficiali di cui ai luoghi comuni che citi facessero un giro vero in Sardegna non limitato alla Costa Smeralda o a Stintino magari capirebbero.
    Pero’ e’ anche vero che per capire ci vuole una testa.

  2. 31 maggio 2008 a 22:09 | #2

    Anto’ hai beccato una idiota che probabilmente si è dimenticata di essere stata lei stessa un “emigrante” da qualche altra regione d’Italia o che magari lo sono stati i suoi genitori o nonni, magari da calabria o abruzzo. (Nulla contro queste regioni ma molti dei romani attuali hanno quelle radici)

    Mi vergogno di avere certa gente come concittadina.

  3. 1 giugno 2008 a 7:52 | #3

    Beh, l’idiozia non ha residenza, essendo la madre degli idioti sempre incinta e girovaga è certo che si sgrava dove si trova… un po come lo sgagicchiamento dei piccioni. Roma è la mia seconda patria: ci ho fatto il militare, ci ho fatto un corso IBM ed ho molti più amici in Roma che in Sassari o, meglio, ho amici in sintonia con le mie passioni.
    … non mi vedrete mai cantare “odio tutti voi romani” come fece tempo fa Alberto Fortis.

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