Dalai Lamer: Un nuovo Lamer
La prima volta successe mentre eravamo a casa di DoppioClick. TrackBall e Canvas si divertivano a raccontarsi le loro ultime vicende telematiche…
“…E insomma ero dentro, stavo girando per le directory quando finalmente trovo il file con la lista degli utenti. Inizio il download, quando si apre la porta ed entra mia sorella chiedendomi di usare il computer per scrivere la sua tesi…”
“E tu che hai fatto???”
“Quello che faccio di solito. Le ho detto che non era possibile perche’ non riuscivo a collegare la stampante ad internet. Ovviamente lei ci ha provato e non c’e’ riuscita…”
“AH! AH! Quasi piu’ lamer di Scourge…”
Decisi di intervenire. Stavolta avrei mostrato che non era vero che non sapevo fare niente…
“Non ci provare, Trackball. Io sono perfettamente in grado di collegare la stampante ad internet, e’ solo che mi manca il cavo.”
Canvas si lusso’ la mascella dalle risate, mentre Trackball annodava il cavo di alimentazione della stampante in uno strano cappio.
Le nostre discussioni vennero interrotte dal grido di DoppioClick, che era al computer nella stanza vicina. Entrando, lo trovammo disteso a terra accanto alla sedia, in preda alle convulsioni, con la mano che ancora stringeva il mouse…Pronunciava continuamente “SDC…SDC…”
Mentre Trackball lo sollevava per portarlo sul letto, e Canvas gli faceva aria con un foglio di carta, io ebbi l’illuminazione. Doveva essere successo qualcosa per colpa del computer.
Meglio spengerlo.
CLICK.
Nessuno si accorse della mia ingegnosa pensata, e ci rimasi un po’ male. Ma in fondo potevo godermi con calma il momento di gloria, prima o poi avrebbero visto la mia intelligenza.
DoppioClick si riprese dopo pochi minuti, e inizio a spiegare…
“Stavo controllando la posta. Mi era arrivata una mail da SegmentationFault che mi diceva di andare a guardare ad un indirizzo sul Web. Non ho fatto in tempo ad aprire il Netscape che….che….”
“Cosa? Cosa e’ successo?” insisteva Canvas…
“…Non so, non ricordo niente. Ma non c’e’ problema, il Netscape e’ ancora aperto, possiamo …”
La sua voce di fermo’, mentre guardava lo schermo nero.
Io sorrisi. Ecco il mio momento di gloria.
“…Chi ha fatto lo shutdown del mio PC???”
“No, no…Niente shutdown, l’ho spento e basta” dissi risoluto.
DoppioClick venne di nuovo preso dalle convulsioni. Canvas inizio ad emettere schiuma dalla bocca e svenne dalle risate. TrackBall ando’ a prendere il cavo di alimentazione con lo strano cappio. Era il loro modo di ringraziarmi, finalmente riconoscevano che stavo imparando e che ormai ero un hacker anch’io.




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